Attualmente, raccomandiamo di consultare uno specialista dopo avere fatto passare un anno di rapporti sessuali senza protezione e senza ottenere una gravidanza. Vi sono diversi fattori associati che, d’altra parte, consiglierebbero di iniziare lo studio a 6 mesi (età della donna, anomalie mestruali, storia di patologia
pelvica, testicolare o interventi chirurgici pregressi).

Visita ginecologica

Nella prima visita, elaboriamo una storia clinica esaustiva della paziente e facciamo un’esplorazione inecologica e un’ecografia vaginale che ci permette di decidere quali esami complementari siano i più adeguati per ciascuna coppia.

Analisi del sangue

A partire dai dati raccolti nella storia clinica di ciascuna paziente, decidiamo quali siano le determinazioni di analisi più adeguate per diagnosticare ciascun caso in particolare.

Queste analisi possono andare dalle determinazioni ormonali basali realizzate tra il secondo e il quarto giorno del ciclo (come FSH, LH ed estradiolo) fino a studi cromosomici come il cariotipo. La legge sulla riproduzione assistita stabilisce che qualsiasi coppia che inizia un trattamento di questo tipo debba disporre di uno studio sierologico di HIV, epatite B, epatite C e sifilide.

Ecografia ginecologica

 L’ecografia ginecologica è una tecnica che ci consente di studiare i genitali interni, valutando l’utero, le tube e le ovaie, oltre a lavorare sulla diagnosi di endometriosi. In riproduzione assistita, contribuisce alla valutazione della riserva ovarica e al monitoraggio della crescita follicolare. Nei cicli di fecondazione in vitro, permette di realizzare, guidata da ecografia, la puntura follicolare e il trasferimento embrionale.

Isterosalpingosonografia

Isterosalpingosonografia è una prova che permette di analizzare la cavità uterina e le tube attraverso un’ecografia vaginale.

Questo studio ci permette di diagnosticare, per esempio, patologie uterine (malformazioni, sinechie o aderenze, forme tumorali), patologie delle tube (ostruzioni, stenosi, polipi, idrosalpinge) e aderenze peritoneali.

Isteroscopia

L’isteroscopia è una tecnica che ci permette di visualizzare l’interno dell’utero (la cavità uterina e il canale cervicale). Si effettua ogni volta che vi sia qualche indizio di patologia uterina (polipi, miomi o sinechie). Inoltre, fa parte dello studio di infertilità (aborti a ripetizione).

Laparoscopia

È un procedimento che ci permette di visualizzare all’interno della cavità addominale, inclusi gli organi genitali interni. Si realizza sempre in anestesia generale e richiede un ricovero ospedaliero dalle 12 alle 24 ore.

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